Salute mentale: Milano costruisce una nuova alleanza
3 ottobre 2025
Dalla lotta allo stigma alla costruzione di comunità che generano relazioni, prossimità e opportunità: con Milano4MentalHealth il Comune di Milano investe in un nuovo modello urbano di salute mentale. Francesco Caroli spiega come conoscenza, collaborazione territoriale e interventi concreti possano trasformare la città in un ecosistema che pratica il benessere ogni giorno.
Che cos’è Milano4MentalHealth e perché nasce?
Milano4MentalHealth nasce dalla convinzione che la salute mentale sia una responsabilità collettiva e un tema urbano, non solo sanitario. È un progetto promosso dal Comune di Milano sotto la guida dell’Assessore al Welfare e alla Salute Lamberto Bertolé, con l’obiettivo di portare la salute mentale fuori dagli ambulatori e dentro la vita quotidiana delle persone. L’idea è costruire una città che riconosca il valore delle relazioni, della prossimità e della cultura come determinanti fondamentali del benessere. Non è una campagna, ma un’infrastruttura civica: uno spazio in cui servizi, associazioni, professionisti, cittadini e imprese collaborano per ridurre stigma, solitudine e disuguaglianze.
«La salute mentale non è solo una questione sanitaria: è una responsabilità collettiva e un tema urbano. Con Milano4MentalHealth vogliamo portarla fuori dagli ambulatori e dentro la vita quotidiana della città»
Francesco Caroli
Collaboratore dello staff del Sindaco di Milano, coordinatore della Rete Italiane Città Sane - OMS
Quali sono le azioni concrete di Milano4MentalHealth?
Lavoriamo su tre fronti. Il primo è la conoscenza, con eventi, incontri, materiali divulgativi e iniziative che rendono comprensibili temi spesso percepiti come complessi: stress, adolescenza, solitudine, prevenzione.
Il secondo è la comunità e la collaborazione, perché i quartieri, le Case di Quartiere, lo sport, la scuola e la cultura sono luoghi dove davvero si costruisce benessere. Qui il Comune sta consolidando un metodo: co-progettazione, reti territoriali e partnership con università e terzo settore per sperimentare nuove risposte ai bisogni.
Il terzo è la concretezza degli interventi: con oltre 4 milioni di euro investiti in tre anni, il Comune sostiene progetti dedicati all’abitare, al lavoro, alla grave marginalità e all’orientamento di persone e famiglie. Milano4MentalHealth vuole essere questo: una città che non si limita a parlare di salute mentale, ma che la pratica, con coerenza e quotidianità, insieme alle persone.
