Go to homepage
storieUrban Wellness

Milano Wellness City 2030. Il futuro della salute si costruisce oggi

22 giugno 2025

Un’intervista a Nerio Alessandri, fondatore di Technogym e ideatore del progetto Milano Wellness City.

A guardarla da fuori, Milano appare come una città che corre: metropoli dinamica, capitale economica del Paese, crocevia di tendenze, ambizioni e innovazione. Ma guardandola da dentro, c’è qualcosa che pulsa sotto la superficie dei numeri: la crescente consapevolezza che la salute, quella vera, comincia molto prima di una diagnosi. Parte da uno stile di vita, da una cultura condivisa, da una città che sa prendersi cura dei propri cittadini. È da qui che nasce Milano Wellness City 2030, il progetto promosso da Wellness Foundation per fare del capoluogo lombardo un modello internazionale di prevenzione e benessere, in linea con gli obiettivi globali dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Alla guida di questa visione c’è Nerio Alessandri, imprenditore e innovatore, fondatore di Technogym e da sempre convinto che “star bene conviene”. Dopo l’esperienza della Wellness Valley in Romagna, Alessandri ha scelto Milano per portare il concetto di wellness a una nuova scala urbana.

«Milano ha tutte le carte in regola per sfide importanti: capitale economica e finanziaria del Paese, da sempre visionaria e moderna, è la città ideale per promuovere un modello sociale e culturale che si prende cura della salute focalizzando l’attenzione sulla prevenzione e creando le condizioni favorevoli per compiere scelte di vita sane.»

Nerio Alessandri

Fondatore e Presidente della Wellness Foundation e di Technogym

Un terreno fertile, insomma. Ma anche una sfida. Perché se da un lato Milano è una delle città italiane più avanzate sul fronte della qualità della vita, con una solida rete di politiche pubbliche – dalla Food Policy al coordinamento della Rete delle Città Sane – dall’altro mostra segnali d’allarme che non possono essere ignorati.

«Mi ha sicuramente sorpreso positivamente l’impegno a migliorare la qualità della vita e il benessere della città. Tuttavia, l’invecchiamento della popolazione e gli scorretti stili di vita, uniti alla crescita di obesità e sovrappeso e al conseguente aumento delle patologie croniche, stanno generando un incremento insostenibile della spesa sanitaria, oltre a consistenti impatti sulla qualità della vita. Il dato che mi preoccupa riguarda soprattutto i giovanissimi».

Milano Wellness City 2030 nasce per rispondere a questa urgenza. Ma non con slogan o progetti calati dall’alto. L’idea è quella di costruire un ecosistema del benessere urbano, che integri medicina dello stile di vita, nutrizione, benessere mentale, ricerca, educazione, turismo e spazi pubblici rigenerati. Una rete di interventi concreti, con un obiettivo culturale prima ancora che sanitario.

«Questo vuole essere soprattutto un progetto culturale: solo unendo le forze, integrando le iniziative già in essere e promuovendone di nuove, riusciremo a rafforzare la diffusione di una cultura realmente orientata ai sani stili di vita e alla prevenzione».

Una cultura, però, che deve parlare anche il linguaggio dell’economia. Alessandri lo sa bene: il wellness non è solo un valore sociale, ma un motore di sviluppo.

«Direi tre parole: “Star bene conviene”. A tutti. La Wellness Economy, nonostante le incertezze globali, mostra segni di crescita significativa, con previsioni che indicano un aumento del 52% entro il 2027, raggiungendo 8,5 trilioni di dollari».

Nerio Alessandri

Fondatore e Presidente della Wellness Foundation e di Technogym

Per questo il progetto ha coinvolto sin da subito istituzioni, imprese, università, enti del terzo settore. Una vera “cabina di regia” cittadina, capace di fare sistema attorno a un obiettivo condiviso. «Il progetto non poteva che nascere grazie alla collaborazione di partner qualificati, aggregando competenze ed esperienze di valore e mettendo a fattor comune le numerose eccellenze legate alla qualità della vita presenti in città».

I benefici attesi sono molteplici: dalle iniziative per l’attività fisica ai programmi educativi, dall’alimentazione consapevole al welfare aziendale, dalla rigenerazione urbana ai percorsi per il benessere mentale.

«In estrema sintesi, vogliamo contribuire a creare le condizioni per cui sia semplice compiere scelte di vita sane. Formazione, conoscenze, competenze, spazi attrezzati, nuove opportunità per giovani e anziani di praticare attività fisica ed esercizio, offerte di menù wellness, sono solo alcuni esempi».

Nerio Alessandri

Fondatore e Presidente della Wellness Foundation e di Technogym

Il traguardo intermedio è chiaro: le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, occasione unica per unire sport, salute e visione urbana in una legacy duratura. Ma l’orizzonte è più ampio: si chiama 2030. «L’abilità di predire le malattie prima che si manifestino sarà la più grande rivoluzione del nostro tempo. L’Healthness fa leva sul Wellness e porta questa visione ancora più avanti rendendo tangibili i programmi di prevenzione per la salute grazie ai dati ed all’AI».

Milano, allora, è solo il primo passo. Una città-laboratorio, pronta a fare da apripista. Il sogno? Che l’onda lunga del benessere urbano arrivi ovunque. E lasci il segno. O per dirla con le parole di Alessandri: «che questo progetto possa generare un effetto volano positivo anche a livello nazionale e internazionale».

Wellness Foundation Newsletter

I tuoi dati sono trattati nel rispetto dell'informativa privacy